Sostegno a distanza

Sono ormai 2 anni che insieme ad un gruppo di 13 amici provenienti da tutta Italia, abbiamo deciso di aderire al progetto di “sostegno a distanza” tramite l’associazione Engim che da anni è impegnata in missioni umanitarie in Sierra Leone.

La decisione di affidarci a questa organizzazione è stata valutata anche dal fatto che una di noi ha stretti contatti con uno dei collaboratori e che quindi sappiamo con certezza dove finiscono i nostri fondi. Il progetto è più comunemente chiamato “adozioni a distanza” ma sarebbe più corretto parlare di “sostegno” proprio perchè i fondi sono destinati all’intera comunità e non alla singola persona e poi perchè ovviamente alla base ci deve essere un impegno morale e assolutamente non legale.

Nonostante abbiamo saputo sin dall’inizio le generalità della bimba a noi destinata con tanto di foto e lettere scritte dalla mamma di tanto in tanto, non avrei mai immaginato che una di noi avesse avuto l’opportunita di poterla vedere dal vivo! Qualche giorno fa infatti la nostra cara Elisa, anche lei impegnata da anni nel sociale, è tornata dal suo ultimo viaggio in Sierra Leone dove ha potuto non solo conoscere la bimba, ma anche toccare con mano la vita difficile di quei luoghi. Sono rimasto sconvolto dai suoi racconti e spero che un giorno possa renderli pubblici…o meglio che si decida ad aprire un blog ;)

La bimba è di una dolcezza disarmante e sembra essersi affezionata sin da subito ad Elisa tant’è che il giorno della sua partenza non sono mancate le lacrime di entrambi…che tenerezza!! :)

Se qualcuno fosse interessato a questo o ad altri progetti dell’associazione Engim, può contattarmi per eventuali informazioni.

Ecco alcune foto dell’incontro con la bimba: