Trekking sull’alta murgia: Jazzi, masserie e grave di Farauall

Un’altra piacevole escursione stavolta sull’alta murgia pugliese, di seguito la descrizione del percorso:

Il punto di partenza della nostra escursione è lo Jazzo del Purgatorio, costruito intorno al XVIII sec.
Situato sotto il costone murgiano nei pressi dell’antica via Appia, attuale SS 97.
Da questo punto si imbocca la gola che tende verso destra e mantenendosi a mezza costa si prosegue fino allo Jazzo del Finocchio; anche questo è uno jazzo monumentale, scampato allo scempio ed al vandalismo, mantiene ancora in piedi la parte dell’ovile coperta: la spenna.
In prossimità di esso si trova un bellissimo mungituro ad ‘8’ che conserva ancora la parte centrale ovvero u’wede: il guado.
Si prosegue sulla destra lungo la lama coltivata fino ad arrivare alla Piscina del Finocchio e da questa proseguendo per altri 500 m. ci portiamo nei pressi della masseria di Spinale di Porco con annessa stalla ad uso bovino.
In questo punto ci troviamo ormai sull’altopiano murgiano detto di Franchini ; la vista è piuttosto monotona perché tutta la zona è interessata allo spietramento, restano solo piccole oasi: le zone più impervie da coltivare o le più inaccessibili, come quella dove è ubicata la Grave di Farauall.
Questa grave è la più profonda della zona murgiana , esplorata fino a – 270 m. il suo imbocco è molto visibile, quindi abbastanza spaventoso, per cui sono nate diverse leggende intorno ad essa.
Ritornando fino a Spinale di Porco si prosegue poi nella gola parallela a quella percorsa in precedenza .
Le pareti sono molto più alte e scoscese per cui non è stata interessata dallo spietramento. La gola si apre nella Fossa Bradanica; ai piedi dello sperone calcareo troviamo un modesto Jazzo ( Lamadama ),
costruito ad integrazione della masseria omonima poco distante.
Proseguendo nuovamente a mezza costa verso sinistra , ritorniamo al punto di partenza.

 

Trovate le foto di questa escursione nel solito Foto Album