Ricordando Christiania…

Ricordo ancora quando nel 2002 entrai per la prima volta nella città libera di Christiania. Mi sentii ad un tratto catapultato nel mondo hippy…una sensazione di liberta e benessere, difficile da descrivere a parole. Mi aveva particolarmente colpito uno striscione con su scritto "No Hard Drugs", e poi la strada principale chiamata "Pusher Street", e i colori delle mura, i sorrisi della  gente….tutto così surreale, tutto talmente diverso dal resto del mondo!!

Bevar Christiania (salvate Christiania) questo è il motto di questi ultimi anni all’interno dello stato libero. Il governo danese vuole liberarsi dei "christianiti" che da oltre 35 anni vivono in questa comunità. Vorrebbero distruggere e radere al suolo l’intero quartiere per costruirci abitazioni di lusso. Sono sempre più frequenti infatti i tentativi di demolizione di alcune abitazioni e le irruzioni della polizia per cercarce di "cambiare" le regole, ma la gente del posto per fortuna non molla ancora!!

Intanto la vita va avanti e la "città libera" continua ad essere affollata di turisti e curiosi di ogni età in cerca di quello spirito hippy che, nonostante tutto, continua ad affascinare. All’uscita resiste ancora la porta con su scritto "Stai entrando nell’Unione europea"…chissà per quanto tempo ancora!