L’evento dell’anno: Gnoma e Frà a Matera!!

Ebbenesì…stavolta è venuta davvero!! : - ) Dopo 5 anni di inviti la prima elisante è venuta a trovarmi!!! Si tratta di Chiara, ormai chiamata anche all’anagrafe come Gnoma : - ) in compagnia della sua amica Darkettona Francesca che a mio parere sarebbe più figo si chiamasse Antonella ma lasciamo perdere! : - )

Quattro giorni davvero devastanti ma piacevoli!! I Miei ormai non avevano più notizie di me…tornavo a casa solo per dormire…se non altro 2 ragazze che non sono mai andate più giù di Roma non potevano fermarsi a vedere solo Matera, così ho pensato bene di scarrozzarle su è giù per la Terronia!! : - )

Chilometri e chilometri sia a piedi che in macchina, risate, gavettoni, scherzi in piscina, lezioni di Materano (o Materazzo : - ) ), foto stupide, picnic a base di ricotta forte sotto il sole…non sapete quanto mi abbia fatto piacere avervi qui in questi giorni!! Grazie per le belle giornate passate insieme…alla prossima!! : - )

P.S. Sono online le foto di queste giornate: Clicca QUI !


Un saluto dalla Gnoma:

oddio che bello che emozioneeeeeeeee!! Adesso so chi sono i personaggi che scrivono su questo blog!! ^_^ Dunque…siamo tornate ieri sera nella ridente torino, rideva solo lei, comunque, visto che noi eravamo impegnate a schivare la grandine e io mi sono tirata una valigia su di un piede…comunque SFATTE, SFATTE SFATTISSIME. Uno si chiede: e come mai!! Ma, sarà perchè il viaggio Bari-Prato sul treno della speranza ci ha lasciate un po’ senza vita? Sarà perchè abbiamo dormito un’ora dopodichè siamo andate a dritto fino alle 3:00 di notte a botte di caffè per stare sveglie sulla barca a vela per non cadere in acqua a forza di CAZZARE RANDE E LASCARE FIOCCHI? Fatto sta che di tanto in tanto io svenivo dal sonno e mi abbandonavo ad un sonno subitaneo e profondissimo su qualsiasi cosa avessi a portata di mano, con la mia bocca aperta e il collo che pareva staccato. E dopo 5 caffè non riuscivo a stare sveglia per giocare a Pictionary di notte…MA COME MI SONO PORTATA il tabellone e MEZZO KILO di carte sulle spalle per nulla?’Nooo e così al sesto caffè siamo riusciti a finire la serata in bellezza: le donne vincono 2 partite stracciando i due ragazzi, per poi cadere in un sonno profondo dentro la barchina con 200 gradi centigradi dentro. Tuttavia sveglati ci accoglie un tempo di merda: meno male che volevo fare un begno nel weekend…nulla..ci volevano ancora più sporche e puzzose. Ma in noi il ricordo vivo del viaggio in treno non ci lasciava in pace: uomini dalla fiata pesante, mille pance di fuori e dialetti credo di un altro pianeta, perchè io con il mio: M’AGGI SANZ PAJA non riuscivo a comunicare!!! ma non era internazionale? Comunque GRAZIE DI cuore, siete stai SPECIALI,FANTASTICI, GENTILISSIMI. Ribadisco mille volte ancora la gentilezza e la solarità della gente del sud…MI MANCATE UN SACCO!! Abbiamo cercato di ricordarci più parole possibili in dialetto materazzo, ma i nostri amici toscani non ci capivano…nessuno rideva nei locali se urlavo: vorrei della caccatell’! Oppure se imploravo di farvi conoscere un Qualler’ che ancora oggi non so come si pronunci ^_^. L’unica cosa rimastauguale è che la Fra attira sempre più vecchi, ma che vi vogliamo fare…la situazione che ci fa vivere lontano dal caldo e dal mare o dai sassi ci rattrista ancora di più…
soprattutto perchè, nonostante il sole, qui è autunno :((

Gnometta ^_^