09/07/2006..è storia! Ma non per tutti!

(Azzurri in festa dopo la vittoria)

Sicuramente un mese e mezzo fa non avrei mai pensato che l’Italia potesse raggiungere un traguardo così ambito! Proprio per questo motivo ho avuto la brillante idea di prenotare il viaggio di ritorno da Monfalcone il 9 Luglio 2006 alle ore 20.12. Chi l’avrebbe mai detto che questa data sarebbe entrata nella storia??

Ebbene sì…quella notte l’ho passata interamente in treno, anzi, per fortuna grazie ai 15 minuti di ritardo ho potuto vedere i 2 gol del pareggio. Tutto il resto è stato alienante! Mi sono girato tutti i vagoni del treno in cerca di una TV, una radio, un videofonino…qualsiasi cosa che potesse farmi vivere degnamente la Finale dei mondiali! Risultato della ricerca: un bimbo con un lettore dvd portatile che guardava un cartone animato, un ragazzo che giocava alla playstation, un uomo con un videofonino con credito necessario solo per 10 minuti di partita e 3 o 4 persone con cuffie alle orecchie. Per fortuna dopo un paio di stazioni salgono persone con radio sintonizzate su radiouno…purtroppo però riusciamo a sentire poco e niente a causa delle interferenze!

Dovevate vedermi, battevo pugni sui vetri, e simulavo pianti disperati…mi rendevo conto che stavo per perdermi una notte storica! Così dopo aver bestemmiato in tutte le lingue non per l’andamento della partita ma per le condizioni precarie in cui mi ritrovavo, (tra l’altro ho scoperto che radio maria ha campo anche in galleria…saranno miracolate pure le onde radio???) arriviamo ai rigori! Per fortuna il treno resta fermo alla staz. di Mestre qualche minuto in più del previsto, troviamo una frequenza più o meno ascoltabile e ci “godiamo” tutti i tiri dal dischetto.

Il seguito ormai lo conosciamo tutti, si cominciavano a sentire i vari clacson, vedere le prime bandiere e intanto i miei 2 minuti di festeggiamento con sconosciuti erano gia passati! Sono stati proprio quelli i momenti più massacranti della nottata!! Fuori dai finestrini l’Italia in delirio e io intrappolato in 4 metri quadrati!

Arrivo alla stazione di Bari alle 7.30, i giornali descrivono a caratteri cubitali la vittoria e io con il nodo in gola un po per la felicità, un po per non aver vissuto quei momenti come avrei voluto, torno a casa.